A luci spente 05/1/03 Sugli alti cirri si corica la luce, Il sole esita in un’amaca nera; Giaciglio temporaneo del sorriso. Sottrae tempo ostile la clessidra, Riconsegna granuli d’esultanza; Vacilla umanità sul mare, Come onde, in ritrovo sulla riva. Che io t’abbia sfiorato la mano, A luci spente, è un arrivederci. Oh, non te ne andare far del giorno; Resta tumulto eterno del gioire. La morte e l’amore Non se ne vanno mai; Mai se ne vanno. Roberta Vasselli Venezia, 5 gennaio 2003